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Conformità AI Act

Hai usato l’AI.
Va dichiarato?

AIFreedom guarda l’immagine, la descrive e ti dice se serve dichiarare l’uso dell’Intelligenza Artificiale — con la modalità adatta al canale e il testo già pronto.

Esito analisiNessuna disclosure

paesaggio-illustrato.png

Puoi pubblicare senza dichiarare l’uso dell’AI.

Illustrazione palesemente artistica: non può essere percepita come una fotografia autentica.

Etichetta

Non necessaria

Caption

Non necessaria

Overlay

Non necessario

Ogni analisi è tracciataResta nello storico con la sua versione.

Dal caricamento alla pubblicazione

Tre passaggi.
Meno di un minuto.

  1. 01

    Carichi

    Trascini l’immagine e, se vuoi, indichi dove finirà: il canale cambia la risposta.

  2. 02

    Il modello guarda

    Descrive la scena, cerca indizi di generazione o manipolazione, misura quanto è scambiabile per una fotografia.

  3. 03

    Decidi e pubblichi

    Ricevi il verdetto, la modalità di disclosure da usare e il testo pronto da incollare.

I tre esiti

Non “l’hai usata”.
Ma “si vede”?

L’obiettivo non è dichiarare ogni uso dell’AI, ma essere trasparenti quando il pubblico potrebbe scambiare per autentico un contenuto che non lo è.

Nessuna disclosure

Puoi pubblicare senza dichiarare l’uso dell’AI.

Il contenuto non può essere scambiato per una rappresentazione autentica della realtà, oppure l’AI è stata usata come semplice strumento di supporto (fotoritocco, correzione colore, rimozione oggetti, estensione dello sfondo).

Disclosure consigliata

Valuta caso per caso: una dicitura in caption è di norma sufficiente.

Il contenuto è interamente o largamente generato con AI ma resta riconoscibile come non fotografico. La trasparenza è opportuna, la scelta della modalità dipende dal canale e dal pubblico.

Disclosure necessaria

Dichiara l’uso dell’AI: usa l’etichetta nativa della piattaforma, se disponibile.

Il contenuto è fotorealistico o rappresenta persone reali in scene mai avvenute: un utente medio potrebbe crederlo autentico. È il caso in cui le linee guida chiedono trasparenza esplicita.

Per ogni immagine

Non solo un semaforo.
Anche il perché.

Una descrizione

Cosa raffigura l’immagine, in italiano e per esteso.

Il verdetto

Uno dei tre esiti, con la regola delle linee guida che l’ha determinato.

La modalità giusta

Etichetta nativa, caption o overlay: in ordine di preferenza, senza duplicazioni inutili.

Il testo pronto

La dicitura da incollare nella caption o da imprimere sull’immagine.

Gli indizi rilevati

I segnali visivi concreti su cui si fonda la valutazione.

Le avvertenze

Cosa non è verificabile dalla sola immagine e va guardato da una persona.

Storico e tracciabilità

Ogni valutazione
resta consultabile.

Ogni elaborazione viene registrata prima ancora di partire: restano l’immagine, l’esito, la versione delle linee guida applicate e le eventuali rianalisi.

  • Accesso riservato agli account aziendali, con ruoli distinti.
  • Storico personale per chi analizza, complessivo per chi coordina.
  • Revisioni archiviate: si vede come e quando è cambiato un esito.
  • Note libere accanto a ogni analisi, per motivare la decisione presa.

Pronto a iniziare?

Prima di pubblicare,
chiedilo ad AIFreedom.

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